LA SCIENZA DIETRO LA FORMULAZIONE COSMETICA. La parola al Chimico, Cosmetologo e Ricercatore dottor Antonio Avolio

La Scienza e la Ricerca sono fondamentali per la crescita e l’evoluzione dell’industria cosmetica, in quanto garantiscono la continua innovazione dei prodotti e dei loro ingredienti, rispondendo alle nuove e crescenti aspettative dei consumatori, sempre più rivolte verso prodotti efficaci, sicuri e garantiti.

La Bellezza e la Cosmetica da sempre riflettono le esigenze sociali contingenti influenzando e facendosi influenzare dagli eventi che accadono intorno a noi e che determinano nuovi consumi ed abitudini. 

Le conseguenze della pandemia da Covid-19 non riguardano solo gli effetti in termini fisici, relativi all’infezione, ma tutta una serie di cambiamenti significativi in ogni aspetto della nostra vita, che permarranno per un periodo molto lungo, anche dopo l’agognata somministrazione del vaccino.

Mai come in questo momento si è rivelato il reale valore scientifico del cosmetico nei confronti dell’opinione pubblica e del consumatore, che in passato raramente aveva percepito il grande e costante lavoro di ricerca e innovazione che si cela dietro a ogni singolo prodotto. Riconoscimento ottenuto anche dalle istituzioni che hanno permesso alla popolazione, con gli ultimi DPCM, di accedere ai rituali di Bellezza professionale nei saloni di acconciatura e di estetica veicolando protezione, rispetto, sicurezza e dignità attraverso il prodotto cosmetico. Parole chiave che contraddistinguono l’attuale mondo della cosmesi. 

Le Imprese Cosmetiche Italiane investono in Ricerca e Sviluppo circa il 6% del fatturato contro una media nazionale industriale stimata attorno al 3%. 

Nel mio gruppo, l’investimento in Ricerca & Innovazione ha raggiunto, negli ultimi mesi, una percentuale del 9% del fatturato annuo.

Oggi sono con il dott. Avolio, Chimico Farmaceutico, Ricercatore e Formulatore di prodotti cosmetici e colorazione per capelli. Direttore del Laboratorio di Ricerca & Innovazione UBI UNIVERSAL BEAUTY INNOVATION di NG GROUP UNIVERSAL. Autore di pubblicazioni scientifiche e brevetti di strumentazioni certificate, che sfruttano materie prime innovative.  Ci aiuterà a capire cosa c’è dietro la formula cosmetica dei prodotti maggiormente richiesti oggi dal mercato.

GA: Dottor Avolio i nuovi bisogni dei consumatori riflettono l’esigenza di combattere l’angoscia generata dal virus, chiedendo al cosmetico di rispondere efficacemente attraverso la scienza. Inizialmente c’è stato il boom di richieste del gel igienizzante per le mani, che adesso si è stabilizzato in termini di volumi. In che modo, attraverso la Ricerca, avete risposto a questa richiesta?

AA: Abbiamo cercato subito di trovare una soluzione all’eccessiva secchezza e disidratazione provocata dall’uso frequente dei prodotti contenenti alcool, per riuscire a igienizzare e idratare le mani in un’unica soluzione. Dopo intense giornate di ricerca formulativa, siamo riusciti a mettere a punto il primo siero igienizzante ed emolliente per le mani, una formula antibatterica vegana senza alcool, certificata da Macrofarm, spin-off dell’Università di Calabria e dermatologicamente testata. L’azione purificante ed antibatterica è svolta grazie all’ossigeno attivo ed è pari ai prodotti contenenti il 70% di alcool. E’ in corso una ricerca per valutare la permanenza nel tempo della barriera protettiva che si crea sulla pelle dopo l’applicazione del siero igienizzante, poiché ciò permetterebbe di avere una sorta di guanto naturale per un periodo prolungato, che stiamo misurando.

Una particolare attenzione è stata data anche allo studio della profumazione del siero, mettendo a punto un bouquet dalle note fresche, rilassanti e antistress. L’olfatto è uno dei sensi più profondamente legato alla memoria, per questo si parla di memoria olfattiva. Quando questa viene stimolata, è in grado di restituire ricordi anche lontanissimi nel tempo. L’olfatto, percependo determinati odori, può aiutare ad acquisire un benessere psicofisico per allentare la tensione, riequilibrare lo stato d’ansia e indurre sensazioni piacevoli. Si tratta quindi di un vero prodotto multifunzionale e polifunzionale.

GA: In questo periodo si è registrato anche un grande incremento, soprattutto attraverso i canali digitali, nelle vendite di prodotti dedicati alla Self-Beauty, anche come quelli relativi alla colorazione per capelli. Numerose offerte erano già presenti sul mercato, ma spesso si trattava di prodotti deludenti, a causa della scarsa copertura dei capelli bianchi, i colori limitati e poco aderenti alle aspettative e spesso troppo aggressivi. Attraverso il Laboratorio di Ricerca & Innovazione come state rispondendo a questa richiesta?

AA: Da anni era in corso uno studio relativo alla ricerca di una soluzione dedicata ai Kit di colorazione domestica, che potesse riuscire ad ottenere tutte queste performance, ma attraverso una maggiore velocità dei tempi di posa. Finalmente, accelerando al massimo la ricerca durante il lockdown, abbiamo formulato la colorazione “10 minuti”, la quale va incontro incontra a queste necessità permettendo di ottenere il massimo risultato in termini di colorazione, nel minor tempo di posa possibile.

Si tratta di una formula Vegan, dermatologicamente testata, per la quale sono state sviluppate numerose nuances, molto intense con riflessi luminosi e con una massima copertura dei capelli bianchi.  La formula non contiene Glutine, Parabeni, Silconi, MEA, SLES/SLS, Formaldeide e Fosfati. All’interno abbiamo inserito un attivo, da noi brevettato, a base di taurina, allo scopo di aumentare l’elasticità del capello e ripristinare la sua naturale fisiologia, con il risultato di una maggiore resistenza alla trazione e alla rottura, protezione della struttura cuticolare e maggiore lucentezza. Abbiamo inserito inoltre un mix di amminoacidi di origine vegetale con caratteristiche ristrutturanti, riparatrici e rinforzanti della cheratina. E’ stato un grande sforzo da parte di tutto il laboratorio, ma il risultato ottenuto è eccellente sia in termini di naturalezza dei colori, che di cosmeticità.

GA: I detergenti ad azione antibatterica sono un’altra categoria di prodotti molto richiesti in questo periodo, forse perché ad essi viene affidato il desiderio e la necessità di pulire in profondità la pelle e i capelli, eliminando qualsiasi probabilità di contaminazione da batteri e virus. Lo shampoo è la categoria soggetta alla maggiore competizione tra le aziende, con conseguente immissione sul mercato di una grande varietà di preparati, i quali vantano i più diversi effetti. Quali sono le caratteristiche formulative di un detergente per capelli di nuova generazione?

AA: Oggi per formulare un cosmetico di qualità non serve solo conoscere la chimica delle sostanze che lo compongono e garantirne la stabilità dal punto di vista molecolare, ma bisogna conoscere anche i fattori fisiologici ed i meccanismi che interagiscono nella problematica o nella funzionalità del prodotto. Un detergente per capelli deve contenere diversi componenti, la cui funzione non è solo quella lavante, ma anche quella di rendere il prodotto leggermente condizionante, gradevole nella texture, nella profumazione e facile all’uso. E’ un insieme complesso di diverse sostanze, il cui  ingrediente attivo è il tensioattivo: agente lavante, che noi formulatori definiamo SAL (sostanza attiva lavante).

I tensioattivi più utilizzati negli shampoo sono anionici, cationici, anfoteri e non ionici e possono essere classificati in primari e secondari, in base all’utilizzo che di essi viene fatto nella formulazione, ma anche alle loro caratteristiche chimiche. Il tensioattivo primario costituisce la base dello shampoo ed è di solito un tensioattivo anionico. Vi sono però delle eccezioni, come negli shampoo per bambini, dove si ricorre a tensioattivi anfoteri o non ionici, al fine di ridurre l’aggressività e gli effetti irritanti sugli occhi potenzialmente causabili da questi. I tensioattivi secondari sono, invece, generalmente utilizzati per ridurre l’aggressività, migliorare l’aspetto e la quantità della schiuma, migliorare lo skin feeling. A questi seguono numerose sostanze che servono a stabilizzare la schiuma (stabilizzatori di schiuma), a rendere più denso lo shampoo (agenti di controllo della viscosità), ed a correggere il ph per portarlo a valori più fisiologici (5,5:6,5) (correttore di viscosità).

I conservanti svolgono un ruolo importante per assicurare un basso livello di contaminazione microbiologica, in quanto lo shampoo, essendo costituito da una grande percentuale di acqua, è un ambiente fertile per lo sviluppo di batteri e muffe. La fragranza è determinante per veicolare la scelta del consumatore e, in questo periodo, sta rivestendo un ruolo fondamentale, in quanto fattore evocativo di pulizia e freschezza. Essa può agire non solo sul sensoriale ma anche curativo quando è ottenuta dall’uso degli oli essenziali. Gli agenti funzionali sono sostanze che donano allo shampoo altre qualità, come gli agenti antiforfora, anti-irritanti, condizionanti ecc.

GA: Il valore scientifico del cosmetico diventa sempre più essenziale. La ricerca fornisce notevole impulso al settore e crea collaborazione tra laboratori, sia in ambito universitario che industriale. I confini con altre discipline vanno riducendosi: ormai molti prodotti sono al limite tra farmaco e cosmetico, poiché in grado di curare e prevenire anomalie cutanee, mentre contemporaneamente assolvono a funzioni cosmetiche.

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